Giorgio Cutini, mistero della fede.

La bellezza e la poesia del tragico

Sono in mostra 35 degli 80 scatti relativi alla processione del venerdì santo ad Assisi: era il 31 Marzo del 1972. Pertanto Assisi non poteva non essere scelta quale prima ideale tappa per mostrare queste immagini, ancora inedite, che scavano nel nero per scoprire la mutevole brillantezza pure nelle tenebre del lutto.

Con questo ciclo fotografico di grande intensità e forte impatto emotivo l’artista unisce una ricerca consapevole sul senso del sacro, a un’indagine sui volti e le azioni di un’Italia ormai perduta. La grande distanza, non solo temporale, che ci separa da questi scatti ha paradossalmente aumentato l’incisività della loro qualità iconica, eliminando ogni elemento possibile di reportage e di cronaca (del resto inesistenti nella volontà di Cutini) e ampliando invece il senso del dolore che pervade la loro atmosfera. In queste opere il fotografo annuncia con chiarezza le linee espressive e i fulcri della sua ricerca futura, mostrandosi non solo già attento al dinamismo, al movimento dei corpi e delle cose nel loro intreccio con il tempo, ma anche alla solennità nascosta nei piccoli momenti della vita quotidiana, al rapporto consapevole con il senso della morte e della fine dell’esistenza terrena e della stessa arte.

Cutini non ha mai cercato di fissare l’attimo che trascorre, ma di dare un senso al ritardo del tempo con cui il nostro sguardo si trasforma in ricordo, diventando un frammento di quello stesso tempo immagazzinato nei depositi della memoria. In questo modo quel ritardo prende una nuova forma e già in queste opere Cutini annuncia la sua ricerca sull’incertezza sfuggente del nostro essere e del nostro vedere, grazie a questi scatti potenti e saldi come se fossero scolpiti nella roccia o incisi dagli acidi su una lastra segnata da un disegno sapiente, mostrano tutta la fragilità del mondo contemporaneo che spesso accumula certezze effimere perdendo di vista il senso profondo dell’esistenza.

 

A cura di Lorenzo Canova

 

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Gallerie Le LoggieAssisi (Piazza del Comune) 27 marzo / 8 aprile