Fotografia e società: documento o espressione artistica?

Aggiornamento del 08 giugno 2017 sul Convegno “Stati generali della fotografia”

Il progetto di un ciclo di conferenze itineranti si iscrive nell’ambito degli Stati generali della fotografia, indetti dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, con l’obiettivo di definire un piano di sviluppo strategico per adattare l’intervento pubblico alle mutazioni tecniche ed economiche del settore, determinando nuove opportunità per la fotografia italiana a livello nazionale e internazionale. Un percorso capillare di dibattito e di confronto con operatori e addetti ai lavori, volto a far emergere le linee guida, i temi di policy, gli ambiti di intervento prioritario, dando voce alle molteplici realtà del territorio e approfondendo temi e settori specifici del medium fotografico.

Dopo la prima tappa il 27 maggio a Palermo, dedicata alla fotografia come strumento identitario e di indagine antropologica, il secondo appuntamento si terrà l’8 giugno a Milano presso la Triennale, in collaborazione con il Comune e con il Museo di Fotografia Contemporanea, in occasione della PhotoWeek, interrogando un sistema che distingue la fotografia tra documento sociale ed espressione artistica.

Soggetto, iconografia, contesto storico, attualità, e ancora canali di condivisione, vendita o appropriazione. La fotografia offre infiniti punti di accesso, letture e classificazioni, sia dal punto di vista semantico che di sistema, nonostante spesso vi sia la tendenza a ridurre la questione a una distinzione binaria tra documento sociale ed espressione artistica. Ma è proprio in virtù di questa distinzione che la fotografia gode – già dagli anni ’90 – di un’identità duplice, in un circuito specializzato di gallerie, collezioni, musei e scuole, e in dialogo con l’arte contemporanea, dove contribuisce a una ricognizione complessa del mondo delle immagini. Eppure oggi, nell’era di internet, del digitale e della post-verità, sembra legittimo interrogare un regime, che pur utile, ha limitato opportunità e interpretazioni trasversali della fotografia.

  • Introduzione e saluti istituzionali:Clarice Pecori Giraldi – Vicepresidente La Triennale di Milano
    Anna Maria Montaldo – Direttrice dell’Area Polo Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Milano
    Giovanna Calvenzi – Presidente Museo Fotografia Contemporanea, Milano – Cinisello Balsamo
    Lorenza Bravetta – Consigliere del Ministro Dario Franceschini per la valorizzazione del patrimonio fotografico nazionale- Modera: Catterina Seia – Vicepresidente Fitzcarraldo- Relatori: Matteo Balduzzi – Museo di Fotografia Contemporanea, curatore del progetto Identity Flows_Visual Routes Across the Mediterranean Sea, Gibellina, Malaga, Lecce, Salonicco, Milano 2015-2017
    Raffaella Cortese – Gallerista, Milano
    Filippo Maggia – Curatore del progetto Lying in Between, Hellas 2016
    Linda Fregni Nagler – Artista
    Giacinto Palladino, Alessandro de Lisi – First Social Life, curatori del progetto Verso il Museo del dialogo e della fiducia per il Mediterraneo, Lampedusa 2016
    Beatrice Trussardi – Presidente Fondazione Nicola Trussardi
    Bas Vroege – Fondatore e Direttore di Paradox, Rotterdam
    Tobias Zielony – Artista

    – Promosso da: Comune di Milano / La Triennale – Museo di Fotografia Contemporanea
    Nell’ambito di: Milano Photo Week

Ore 17.00 – Salone d’Onore, Triennale di Milano (Milano, Viale Emilio Alemagna, 6)

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Fonte: Ufficio Stampa MiBACT