A Ravenna la fotografia di Alex Majoli tra realtà e finzione.

Un fotografo che sa unire documentazione e interpretazione, portando la grande tradizione del fotogiornalismo in un territorio del tutto nuovo. Alex Majoli (Ravenna, 1971), membro della prestigiosa Agenzia Magnum Photos, espone le sue opere negli spazi del Museo d’Arte della città di Ravenna (fino al 17 giugno) in una mostra che racconta i nostri tempi con una potenza non comune. Nel rappresentare attraverso le immagini le dinamiche teatrali della vita, in cui le azioni umane sembrano prendere ispirazione dallo spettacolo, Majoli si pone come artista provocatore accentuando la drammaticità della routine quotidiana con l’uso di luci artificiali. Le sue foto diventano scene in cui le persone, attraverso la loro “vita/performance”, si esprimono in quello che poi diventa un non dichiarato set cinematografico o un palcoscenico teatrale.
La mostra segue un percorso temporale che parte dal 1985 per arrivare a oggi. Un viaggio che si conclude con Scenes, sezione della mostra curata da Diane Dufour, direttrice del Museo LE BAL di Parigi, David Campany, uno dei massimi curatori a livello mondiale di allestimenti fotografici, e Cyrill Delhomme, sempre del Museo LE BAL. Si tratta di un’esplorazione della teatralità presente nella quotidianità, in cui si confondono i confini tra vita reale e finzione.
In questo video, girato dalla troupe di Artribune Television, la mostra viene raccontata dall’artista e dal direttore del museo ravennate, Maurizio Tarantino.

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Fonte: Artribune

Foto: ravennanotizie.it